Ho visto il film KPop Demon Hunters, un film d’animazione diretto da Maggie Kang e Chris Appelhans… e l’ho adorato! Sono in fissa con la play list del film che ascolto a ripetizione.
Ma, al netto della mia anima da adolescente che vuole essere portata al cinema… il mio corpo, la mia neuro fisiologia, i miei cicli dopaminici sono quelli di una donna adulta e formata.
Ovviamente, non ho visto questo film con le mie bambine di 8 anni perché il film ha classificazione 10+.
Quando l’ho detto in una storia su Instagram, diversi genitori che mi seguono mi hanno scritto frasi come
“l’ho visto con mio figlio di 7 anni e si è divertito moltissimo”
“mio figlio di 5 anni lo ha visto 100 volte”
“mia figlia ne è super fan e mi chiede di rivederlo insieme! E non è successo niente“
Poi, scorro le stesse chat a ritroso… e guarda caso tutti questi genitori mi hanno in precedenza scritto che i loro bambini vivono
- risvegli notturni
- fatica a dormire/ad addormentarsi
- addirittura insonnia frequente
Ecco… diciamo che “non è successo niente” forse non è vero. Ti spiego meglio perché a volte l’insonnia dei nostri figli è legata a piccole grandi (più grandi che piccole) leggerezze.

Nella nuova edizione de La Dolce Guida, parliamo in modo approfondito di gestione di dispositivi smart e esposizione dei bambini ai contenuti e intrattenimento.
Cosa accade quando un bimbo guarda contenuti non adatti
Al di là della nostra voglia di bruciare le tappe e guardare film con i nostri figli come se fossero già adolescenti, la neuro fisiologia non mente e ci pone dei freni.
Il cervello dei bambini è in costante sviluppo, ed è per molti aspetti immaturo.
- Cosa accade al sistema limbico dei piccoli – legato alle emozioni di sopravvivenza, il sistema limbico è quel meccanismo ancestrale che ci ha permesso di sopravvivere come umani. L’amigdala funziona come un allarme anti incendio che se percepisce una minaccia, attiva il corpo; aumenta il battito, il tono muscolare si irrigidisce e avviene il rilascio di adrenalina e cortisolo.
I bambini piccoli hanno una corteccia pre frontale che non è capace di spegnere questo allarme solo con il ragionamento razionale e quando questo allarme parte, resta attivo più a lungo. (vedo i genitori de La dolce guida che annuiscono perché queste cose le sanno come l’Ave Maria). - L’ippocampo è il centro della memoria: qui le immagini e le emozioni vengono archiviate, ma nei piccoli le memorie emotive si consolidano più velocemente di quelle razionali. Ciò vuol dire che un’emozione intensa legata alla comparsa di un mostro sullo schermo ha una permanenza molto più lunga della razionale consapevolezza che “il mostro è finto, è solo un film”.
La classificazione dei film, fatta da esperti, tiene conto di tutte queste cose e non solo della presenza di scene di sesso, violenza o parolacce.
Ad esempio, nel fare una classificazione di un contenuto oggi si tiene conto anche della velocità delle immagini, della presenza di molte scene ad alta adrenalina, persino di suoni troppo forti.
Tutte insieme, queste cose, anche in un film apparentemente innocuo come KPop Demon Hunters o Harry Potter, contribuiscono ad alzare adrenalina e cortisolo e quindi a portare disturbi del sonno nei bambini.
Alcuni di questi segnali vengono anche elaborati nei bambini con giorni di ritardo, e si possono manifestare con
- fatica a dormire
- fatica a rilassarsi la sera (non è un caso se oggi è difficilissimo mettere a letto un bambino prima delle 22.00)
- insorgere improvviso di paure nuove
- persino pensieri intrusivi notturni
Cause frequenti dei disturbi del sonno nell’infanzia
Tra i principali motivi dei moderni frequenti disturbi del sonno dei bambini c’è propria la spropositata esposizione dei più piccoli a contenuti assolutamente non adatti.
Non si contano i bambini che giocano a Squid Game, sotto gli occhi di genitori ed educatori (cosa davvero inaccettabile).
Ogni famiglia ha abbonamenti a piattaforme che rendono le nostre case un cinema o una sala giochi, e non sempre noi genitori sappiamo essere bravi nel capire cosa i nostri bambini possono o non possono vedere (e le classificazioni esistono per questo).
Inutile (o no?) ribadire che i bambini lasciati ore davanti al tablet o al cellulare, oltre ad essere un rischio enorme anche per l’insorgere di disturbi alimentari, porta anche casi molto frequenti di insonnia cronica, dal momento che la luce blu emessa da smartphone, tablet e computer ha un effetto simile alla luce solare, inibendo la produzione di melatonina.
Cause dell’insonnia non grave nei bambini

Esistono molte cause per l’insonnia sporadica, da affrontare senza preoccupazione. Tra questi
- mettere i dentini
- aver mangiato pesante o troppo salato
- troppi zuccheri nelle ore pomeridiane
- cambiamenti in corso (come nuova scuola, nuovo sport, nuova maestra)
- traslochi e cambiamenti in famiglia
In questi casi, è bene accompagnare i bambini nelle fasi di stress, senza aggiungerne altro, e aiutarli verso l’elaborazione dei cambiamenti.
Ma per noi genitori può diventare difficile distinguere tra cause di insonnia non preoccupanti e casi di cronicità dovuti ad altro.
Proprio per questo è meglio porsi regole intra-familiari che possano eludere il rischio di insonnia causata da scene, contenuti e dispositivi strutturalmente inadatti ai piccoli.
Ma lo hanno visto tutti gli altri/tutti gli altri hanno il tablet: come faccio a dire di no?
Cari genitori, anche l’uso di dispositivi e la scelta dei contenuti dei quali i nostri figli possono usufruire è parte della nostra scelta educativa.
La nostra scelta educativa non può dipendere da quella degli altri, dalle decisioni e dalle dinamiche che sono al di fuori della nostra famiglia
Noi genitori dobbiamo, semplicemente (si fa per dire) smettere di essere adolescenti.
So che guardare il tuo film preferito con tuo figlio ti da soddisfazione… ma adesso è il momento dei no.
So che dire di no e vedere pianti e delusione è frustrante, ma essere genitori (e adulti) vuol dire anche prendersi la responsabilità di questa frustrazione.
