Arriva quel momento nella vita di noi genitori i cui, con i nostri figli, facciamo “quel” discorso. Quello in cui parliamo della sessualità?
No, quello sulla fiducia; e, a differenza dei discorsi sulla sessualità, questo non vediamo l’ora di farlo.
Come se fossimo strutturalmente pronti da sempre, come se avessimo un genitore interiore dai 16 anni in poi, una parte di noi aspetta una vita per spiegare quanto sia importante non perdere la nostra fiducia, quanto la nostra fiducia sia la cosa più importante da avere e più irreversibile da perdere.
Di quanto la nostra fiducia sia ciò su cui si basano tutte le nostre relazioni, anche quelle con i figli.
E così, non tradire la nostra fiducia diventa nei nostri discorsi con i figli, anche con i bambini, la componente essenziale delle dinamiche genitore-figli.
La nostra. Sempre la nostra fiducia.
Non vogliamo che i nostri figli adolescenti ci dicano che studiano da un’amica, mentre sono in centro a fare shopping e cercare la loro crush (cioè la loro cotta, in gergo post 2020).
Non vogliamo che i figli ci mentano, mai. Sempre massima sincerità, contrabbandando anche con noi stessi il nostro bisogno di controllo con “sincerità”.
Ma un rapporto sano, non basato su potere e gerarchie, si basa su dinamiche bidirezionali, da riconcertare ogni volta che serve. Dunque, prima di arrivare o tornare a discorsetto sulla fiducia, oggi ci chiediamo:
Quante volte abbiamo tradito la fiducia dei nostri figli?
In che modo insegniamo ai nostri figli la fiducia?
Come sempre e come tutto, non solo con i discorsetti e le parole, ma con l’esempio e le azioni.

E’ di nuovo online LA DOLCE GUIDA; un percorso chi vuole imparare a vivere la genitorialità come un viaggio trasformativo, per se stessi ma anche per una società migliore .
Questo corso fa per te se…
- Sei un genitore che a volte fatica a trovare risposte efficaci alle richieste del proprio figlio
- Tuo figlio non ti ascolta e ciò provoca in te molta frustrazione
- Fatichi a trovare alternative all’educazione “tradizionale”
- Ti servono strategie per comprendere tuo figlio ma anche per sentirti compreso da chi ti sta attorno
Iniziamo a tradire la fiducia dei bambini quando sono piccolissimi

La fiducia che i nostri bambini hanno verso di noi, viene messa in difficoltà da noi genitori fin da quando fingiamo di imboccarli con un dolcetto e alla fine infiliamo loro in bocca la pappina che non avevano voglia di mangiare.
Perseveriamo quando, pur di farli andare a scuola senza storie, diciamo loro che “ti vengo a prendere con un bel gioco”, oppure “ti viene a prendere il nonno”, o ancora “oggi a scuola c’è una bella festa”.
E poi niente.
Niente gioco, Niente nonno fuori da scuola. Niente festa.
E poi ancora: “La mamma adesso esce, ma quando torno ti porto un regalo”.
E poi torniamo, ma niente regalo.
In questo, ci sono due trappole che ci stiamo costruendo da soli: il legare una richiesta ad un premio (o ad una punizione, facce della stessa medaglia), e, di fatto, il mentire sapendo di mentire.
Leggi anche Dare premi e gratifiche materiali: quando sì e quando no
Capisco benissimo che la vita è complessa, abbiamo tante cose da fare e i bambini spesso ci fanno fare tardi, al lavoro e nella vita.
Ma riflettiamo su come tutto questo ci dia delle soluzioni pratiche nell’immediato, ma alla lunga miniamo quella cosa che continuiamo a spacciare per fondamentale nella nostra vita: la fiducia.
E piano piano, con queste pratiche e soluzioni veloci, innocue solo in apparenza, abituiamo i nostri bambini
- al fatto che le nostre parole non sono garanzia
- al fatto che le nostre promesse non sono una cosa seria, e, di conseguenza
- che le parole e le promesse, in generale, non devono essere una garanzia
- che la sincerità, in generale, non è una cosa essenziale nei rapporti.
Sarà molto difficile e poco credibile, con questa storia di piccole grandi bugie e perdita di credibilità, fare un sano “discorso sulla fiducia” che non sia una semplice premessa della nostra volontà di controllo.
Se vuoi capire meglio come migliorare la comunicazione, nel tempo, con i tuoi figli, la dolce guida sarà la TUA dolce guida in questo complesso e spinoso (ma importantissimo) processo.

