la fiducia: i sette cardini sui quali si basa

Disciplina Dolce

la fiducia: i sette cardini sui quali si basa

La fiducia si basa su delle fondamenta che, al di là della filosofia e della retorica, si appoggiano su parole, azioni e abitudini della vita vera.
Oggi scopriamo insieme quali sono questi sette cardini su cui si costruisce la fiducia nelle relazioni, con i nostri figli, ovviamente, ma anche con le altre persone e, non da ultimo, con noi stessi.

Abbiamo parlato spesso e in vari contenuti, da Instagram al podcast e ovviamente anche qui sul mio blog, di autostima dei bambini e fiducia dei genitori nei confronti delle proprie scelte educative.

Sono cose importanti delle quali continueremo a parlare e che continueremo a sviscerare in tutti i modi possibili.
Tuttavia, è bene tenere a mente che la fiducia nel mondo, negli altri e in se stessi è molto legata ad azioni e comportamenti pratici che mettiamo quotidianamente in pratica, che talvolta sono sfidanti, ma che possono davvero essere “life changing”, per noi, per il nostro rapporto con gli altri e, ovviamente, con i nostri figli.

I sette valori della fiducia nella vita vera

Per raggiungere il benessere ogni persona deve essere nelle condizioni di

  • sviluppare autostima e riconoscere il valore personale
  • sentire di potersi fidare del mondo (sentirsi al sicuro in esso)
  • sentire di essere compresi dalle persone intorno.
  • Chi cresce con queste consapevolezze, non perderà fiducia in se stesso quando sbaglia, non perderà fiducia nel mondo o nelle persone quando vivrà delle prevedibili delusioni.

Sono aperti i preordini per

Le Sette Storie della Fiducia per crescere bambini felici,

una raccolta che ho scritto per Fabbri Editori, in libreria dal 31 gennaio.

Si tratta di storie da condividere con i vostri bambini e che vi daranno strumenti e frasi pratiche da usare nella vostra quotidianità;

da pedagogista ho anche voluto inserire delle schede di approfondimento e degli “esercizi” per voi genitori.

La Fiducia è… la sensazione di non sentirsi soli

Quante volte da adolescenti o da bambini abbiamo detto o pensato “solo l’unico dei miei amici a non… (avere un fidanzato, non avere un hobby, voler suonare)”.
Per quanto da adolescenti sentirsi diversi diventa una dolorosa necessità, una fase del nostro percorso di crescita, la capacità con cui siamo in grado di affrontare questa voglia di diversità cresce e matura nell’infanzia, quando impariamo se siamo realmente soli o no.

Da pedagogista che crede fortemente nella disciplina dolce, insisto molto sull’importanza di non lasciar piangere il bambino da solo, “tanto prima o poi si calma”. Perché sì, il bambino si calmerà di certo, ma con la calma arriverà il sentimento di solitudine e vuoto che lo accompagnerà realmente nelle fasi della vita da adulto. L’esempio del pianto in solitaria è uno dei tanti, e nella raccolta di racconti sulle Sette Storie della Fiducia ci saranno altri esempi e spunti di riflessione.

La Fiducia è… poter sbagliare

fiducia dei bambini

Perché diventiamo “iper perfezionisti”, spesso procrastinando o non facendo cose che non riteniamo perfette?
Perché non usiamo tutti i nostri talenti e non li comunichiamo per la ben nota “sindrome dell’impostore”?

Per tanti motivi… primo fra tutti, l’aver interiorizzato che ad ogni errore segue un giudizio, o una risatina, o peggio ancora un rimprovero.

Se questo viene dalle persone che amiamo di più, i nostri genitori, quando dipendiamo in tutto e per tutto da loro, questo giudizio entrerà dentro di noi con forza e sarà difficile (ma NON impossibile) liberarcene.

Lo sai che puoi anche ascoltare i contenuti di questo podcast da qui?

La Fiducia è muoversi nel mondo in autonomia

Abbiamo già parlato di come crescere figli autonomi e ti invito ad approfondire l’argomento nei post dettagliati già pubblicati.

Ma da adulti e da adolescenti, cosa vuol dire “muoversi nel mondo in autonomia”?
Vuol dire sentirsi a proprio agio negli eventi che ti capitano intorno, senza avere costantemente una paura paralizzante del pericolo.

In questo, possono influire molto le paure che dei genitori iper protettivi possono mettere addosso ai figli, seppur in assoluta buona fede.
Hai mai sentito parlare della pedagogia del rischio?

La Fiducia è sentirsi capiti

Ci sono delle persone (magari tra i miei lettori in questo momento ce ne sono un bel po’) che quando hanno un problema, non ne parlano, lo tengono dentro.
Passano per persone forti, autonome e indipendenti, ma è sempre vero?

Spesso le persone che chiudono tutto dentro è perché, in realtà, non credono, non hanno fiducia che gli altri possano capire. Hanno paura di mettere le loro emozioni in mano al giudizio degli altri.

Sono certa che moltissimi adulti si riconoscono in questa attitudine che rende la vita apparentemente più liscia ma che crea in realtà degli inferni interiori profondi e complessi da sciogliere.
Ecco perché insisto molto e sempre sull’importanza di non avere atteggiamenti sminuenti o giudicanti verso i piccoli problemi dei nostri bambini, che per loro non sono affatto piccoli.

La Fiducia è libertà di comunicare senza bugie

Un’educazione basata sull’ascolto aiuta ad avere fiducia nel “non giudizio” degli altri, mentre l’educazione senza paura, senza la complessa e costante rete di premi e punizioni, crea persone che non sentono la necessità di mentire.

Non parlo solo dei bugiardi cronici, ma anche di quelle persone che si complicano la vita con le così dette “bugie bianche”.
Un esempio: non vado al compleanno di un amico perché sono stanco?
Ok, mi invento la bugia di una cena di lavoro importante… anche se non c’è nulla di male nell’essere stanco.

Le persone cresciute in un ambiente dalla comunicazione aperta e non giudicante avranno più probabilità di essere adulti che non sentono la necessità di mentire… perché non delegittimano di default la loro vita, non la giudicano prima ancora che lo facciano gli altri.

La Fiducia è… riconoscere il nostro valore

La Fiducia è… vivere la nostra unicità in modo sereno

Il valore che abbiamo come persone, diverse dagli altri per tantissimi aspetti e simili per altri, va riconosciuto fin da piccoli.

Imparare ad amarsi e ad amare gli altri nelle loro diversità è un esercizio costante che parte nell’infanzia e anche noi, come genitori, possiamo cambiare in meglio, rompendo le catene che provengono dall’educazione che abbiamo ricevuto, crescendo insieme ai nostri figli.

Qui subentra il valore enorme che il lavoro su noi stessi come genitori può avere sulla crescita dei nostri figli.

E tu, te la sentiresti di ri-educarti, proprio mentre cresci ed educhi i tuoi bambini?

La raccolta Le Sette Storie della Fiducia per crescere bambini felici può essere una guida preziosa!

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