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Come far dormire i bambini: dalla routine alle abitudini buone e cattive

Far dormire i bambini da soli, far passare i bimbi dal lettone al lettino, possono essere fonte di difficoltà, stress e frustrazione, sia per il genitore che per i piccoli. Ecco come vivere questo momento con serenità e in modo efficace.

Nella mia esperienza da professionista, ma soprattutto da mamma, mi sono spesso interrogata su quanto sia importante per un genitore imparare a costruire solide routine che permettono ai propri figli di dormire serenamente. La privazione del sonno per i genitori è una tortura. Sono certa che sarai d’accordo con me. Arrendersi, però, non è la soluzione!
Ci sono abitudini che possono aiutare i bambini ad addormentarsi serenamente e in questo articolo voglio condividere con te alcuni spunti pratici su come far addormentare un bambino… e di conseguenza su come far dormire un genitore!

Prima di continuare ti invito a dare un’occhiata a questo video sul mio canale Instagram . Si tratta di una delle mie prime IGTV (ehm, si, ero ancora parecchio impacciata davanti alla videocamera, ma se ti va di guardare i video più recenti noterai la mia evoluzione 😁) in cui trattavo il tema dell’importanza delle routine per far dormire i bambini da soli… o quasi!

Perchè le routine sono importanti per far addormentare tuo figlio

Non c’è una bacchetta magica o una formula che ti insegnerà come far addormentare un bambino da solo o addirittura a non farlo addormentare nel lettone.
Ti ho delusa? Aspetta, continua a leggermi!
I bambini sono persone estremamente abitudinarie, per loro le routine sono fondamentali perchè gli donano sicurezza.

La fase dell’addormentamento per un bambino non è come quella di un adulto. Per loro addormentarsi significa abbandonare ciò che conoscono per tuffarsi in un mondo sconosciuto, dove spesso non sanno dove si sveglieranno e chi ci sarà accanto a loro.
Se cerchi suggerimenti sul come far dormire i bambini da soli parti da questo concetto fondamentale: per tuo figlio dormire significa staccarsi da te e da quello che lo circonda per tuffarsi in un buco nero dal quale non sa se mai si risveglierà. Folle? No, semplicemente infantile 😉

Per aiutare tuo figlio a lasciarsi andare nelle braccia di Morfeo ti salveranno le routine.
Il dizionario ci dice che la routine è “una abitudine lentamente acquisita per mezzo della pratica e della esperienza.” e da qui inizia tutto.
Costruire una serie di abitudini che preparano tuo figlio ad addormentarsi gli permetterà di aspettare quel momento senza paura, e con tranquillità.

Esiste la routine perfetta?

Un motivo per cui io in questo articolo non vi svelerò la “routine magica” è perchè ogni famiglia e ogni bambino avrà bisogno di abitudini diverse.
Quello che funziona per me o per la vostra amica non è detto che funzioni anche per voi!
Un altro aspetto fondamentale è quello che anche le routine si dovranno evolvere con la crescita di vostro figlio. Le abitudini che avrete oggi non saranno le stesse che avrete tra due anni o tra sei mesi.
Saranno i vostri bambini a farvi capire quando è il momento di cambiare qualcosa. Come? Ehh… Non addormentandosi più con facilità!
Imparare ad osservare e a conoscere tuo figlio ti permetterà di aiutarlo in questa delicata fase della’ddormentamento.

Un’altra questione interessante da sollevare è: come far addormentare serenamente un bambino quando i nonni usano una routine, l’asilo un’altra e io un’altra ancora?
I bambini hanno una perfetta capacità di adattamento. Sapranno senza troppi problemi adattare le routine in base alla persona con la quale si trovano. Sarebbe utopia pensare che all’asilo utilizzino le stesse routine di casa o viceversa!

Il passaggio dal lettone al lettino: come affrontarlo

In un articolo in cui parliamo di nanna e routine ovviamente si arriva direttamente al cruccio di parecchi genitori: come fare per far dormire i bambini da soli, ma soprattutto come non far dormire i bambini nel lettone.
Domande da cento milioni di dollari eh!
Io sono qui per rispondere a tutti i tuoi dubbi quindi partiamo.

Come far dormire i bambini da soli

La base fondamentale è: quanti anni ha tuo figlio?
Più il bambino è piccolo meno ha le capacità cognitive di stare lontano dal corpo del genitore che si prende cura di lui, che dà calore. Ricorda che tuo figlio per nove mesi è stato nel tuo grembo, che l’ha cullato, nutrito e contenuto! Non aver fretta, il momento arriverà, cerca di costruire una routine che lo rassereni, abbassa le luci, offri contatto. I bisogni per venir superati devono venir soddisfatti.
Più tuo figlio sarà sicuro del fatto che chi lo ama c’è per lui, più potrà abbandonarsi al sonno con serenità.
Nel mio corso “La Dolce Guida” ho intervistato Sara Baggetta, psicologa esperta del sonno in cui abbiamo approfondito questo tema.

Da mamma so quanto è difficile accompagnare con serenità i propri figli all’addormentamento, per questo lavoro per darti tutti gli strumenti per affrontarlo!

Come non far dormire i bambini nel lettone

Vedere nostro figlio autonomo è un’enorme gioia per noi genitori.
Così come lo è vedere il nostro lettone libero per passare una notte senza mini piedini in bocca o testate nelle costole dati da quegli angeli dei nostri figli 😇

Arriva un momento in cui vediamo i nostri figli pronti a passare dal lettone al lettino in cameretta. Ti lascio una lista di consigli che ti aiuteranno a capire se è il momento giusto per non far dormire tuo figlio nel lettone e come farlo.
Prima però ti dico una cosa importantissima.
Questa scelta spetta a te, alla tua famiglia. Non farti condizionare dal giudizio degli altri. Da quelle frasi giudicanti che ti fanno sentire una mamma inadatta perchè tuo figlio di 4 anni dorme ancora con te, o perchè quando tuo marito è fuori per lavoro fai dormire tuo figlio di 10 anni nel lettone. Non sono gli altri che vivono con te!!

Torniamo a noi:

5 consigli per passare dal lettone al lettino.

  1. Evita troppi cambiamenti nello stesso periodo: se state già affrontando lo spannolinamento o sta diventando fratello maggiore, se avete iniziato l’ambientamento a scuola o sta passando un momento di cambiamenti, evita di inserire anche questo. Potrebbe destabilizzarlo.
  2. Vivi la cameretta durante la giornata. La cameretta deve diventare un ambiente conosciuto e piacevole, porta lì i suoi giochi e vivetelo spesso
  3. Evita assolutamente la frase “vai in camera tua!” come se fosse una punizione (Beh ti ricordi vero che la disciplina dolce è contraria all’uso di premi e punizioni?) . La sua camera deve portare gioia, non dolore
  4. La comunicazione è fondamentale. Deciderete di fare questo passaggio perchè sarà un’esperienza meravigliosa, non perchè è diventato grande. Quindi eliminiamo dal nostro vocabolario anche il “sei grande!!”, altrimenti farà di tutto per dimostrarvi che è ancora piccolo
  5. Non paragoniamo nostro figlio agli altri: a lui non interessa se il vicino di casa o l’amico dorme già nel suo lettino. Lui è unico e lo farà perchè tu lo accompagnerai al cambiamento con serenità

Concludendo: non esistono abitudini buone o cattive in assoluto per un addormentamento sereno e rapido.
Esiste la costruzione di abitudini e routine che aiuteranno tuo figlio a sapere ciò che lo aspetterà dopo.
Esiste una comunicazione efficace con lui che lo aiuta a fidarsi delle sue capacità e allena la sua autostima.
Esiste la comunicazione nella coppia per avere la stessa linea di pensiero.
Esistete voi, le vostre scelte e la vostra vita.

Fammi sapere cosa ne pensi. Ti leggo volentieri.

2 Commenti

  • Avatar
    Valentina Pubblicato il 20 Settembre 2021 11:25

    Ti adoro!
    Grazie 🤩

  • Avatar
    Manuela Pubblicato il 20 Settembre 2021 13:37

    La mia bimba ha deciso da sola di voler andare a dormire nel suo lettino in camera sua… Non ha ancora 2 anni. E tutto in contemporanea al rientro al nido… Ovviamente il lettone è sempre “aperto” 🤣

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