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Mio figlio morde

Fare i genitori non è semplice. Mai. 

Ma ci sono alcune fasi dello sviluppo di tuo figlio che mettono alla prova più di altre.  Se dovessi pensare ad una classifica la frase “oggi tuo figlio ha morsicato un altro bambino” vincerebbe la medaglia d’oro per livello d’ansie innescate 😅 

Caro genitore, dopo aver letto questo articolo il morso non ti spaventerà più. 

Devi sapere che fino a qualche anno fa il bambino “morsicatore” era fonte di preoccupazione poiché non c’erano abbastanza studi su questa manifestazione. Così la famiglia veniva additata come “problematica” o direttamente il bambino etichettato come “con problemi”.
ALT!! Non è assolutamente così. 

Fortunatamente gli studi si evolvono e alcuni atteggiamenti dei bambini che prima venivano trattati con superficialità, oggi hanno I giusti approfondimenti. 

Cosa è il morso? 

Il morso è la manifestazione di un’emozione così prorompente che travolge il bambino. La sua mente è ancora immatura per trovare altre soluzioni e fa ciò che la natura gli ha insegnato: difendersi da ciò che non riesce a controllare. 

Il tuo bambino potrebbe mordere perché non sa gestire la rabbia, la gioia, l’imbarazzo, la frustrazione e così via…. 

Cosa devo fare? 

  1. Prima cosa: non andare nel panico. Con fermezza (non ho detto urlando o agitandosi eh!) spieghiamo che non serve mordere ma che ci sono altre strategie per esprimere le emozioni. Devi essere un REGOLATORE, colui che offre al figlio la possibilità di allenare le sue emozioni, con la guida di qualcuno che può supportarlo nelle difficoltà. 

    Il tuo superpotere sarà la RIPETIZIONE. Non vederla come un fallimento educativo. Ripetere permetterà a tuo figlio di comprendere la regola, trasformarla in routine e farla diventare qualcosa che sa controllare.
  2. Non farti spaventare dal morso. Altrimenti il rischio sarà di creare un vortice di incomprensione con tuo figlio: “se la mamma/il papà si spaventa di fronte alla mia incapacità di gestire le mie emozioni, significa che le devo temere?” 
    Tutte le emozioni sono utili, ci insegnano qualcosa, sono nostre amiche e non dobbiamo temerle . Dobbiamo solo difenderci dalle manifestazioni troppo prorompenti, soprattutto quelle come il morso, che lasciano un segno evidente sul corpo dell’altro. 
  3. Il passaggio successivo è quello della verbalizzazione e legittimazione dell’emozione: capire quale emozione sta vivendo il tuo bambino e farlo sentire compreso. I più piccoli hanno bisogno di un genitore che li accolga, senza giudicarli, anche se le manifestazioni aggressive come il morso si fanno agire d’istinto. 
  4. Infine arriveremo a proporre nuove strategie “socialmente accettate” che andranno ad accogliere l’emozione che sta vivendo. 

Quando imparerai a seguire questa “ricetta” saprai affrontare i morsi con molta più consapevolezza. 

Se vuoi approfondire questo tema, che a me sta particolarmente a cuore, ti consiglio di seguire il mio corso “SOS…Morsi”

Ti darà tutti gli strumenti per diventare l’adulto regolatore di cui tuo figlio ha bisogno. Sono certa che dopo il corso saprai esattamente come affrontarli!

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