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Quando i bambini non hanno autostima: motivi, rischi, rimedi

Abbiamo parlato spesso di come fare per nutrire l’autostima dei nostri bambini o dei piccoli che seguiamo come pedagogiste e pedagogisti;

proprio in un recente articolo e puntata del podcast ho fatto una riflessione su cosa è e come nutrire l’autostima nei bambini e ne parliamo ancora più spesso nelle nostre chiacchierate quotidiane su Instagram (ti consiglio di unirti a questa community).

Oggi parliamo di qualcosa di un po’ più… forte, ma so che siete tutte e tutti pronti anche a questo:

Quali sono le conseguenze di un’educazione che non nutre bene l’autostima di un bambino?

educatrice e consulente per l'infanzia elena cortinovis
figlio ideale e figlio reale

Mancanza di autonomia

Una delle conseguenze più forti nel corso della vita anche da adolescente e poi adulti, per un bambino che non ha ricevuto un buon incoraggiamento foriero di autostima è la mancanza di autonomia.

I piccoli sono come spugne, e assorbono ogni piccola vibrazione del nostro animo: se il nostro animo è sempre attento e orientato a prevedere sciagure ad ogni loro minimo passo… ecco che cresceranno con la paura di fare ogni piccolo passo. Avranno più paura di esplorare, di imparare a fare cose nuove, di essere autonomi.

Frasi come “Non si fa così”, “Lascia, meglio che faccio io” (magari detto perché abbiamo fretta e non vogliamo aspettare che il nostro bambino si infili da solo un sandaletto), se fanno parte del nostro modo di comunicare costantemente con loro, rischiano di rendere i nostri bambino più dipendenti del dovuto, da noi. Matureranno più lentamente e, soprattutto, rischiano di credere per sempre di non poter fare le cose in autonomia.

Il credere di dipendere dagli altri per ogni scelta, il “delegare” ad altri alcune decisioni della vita, dalle più semplici alle più importanti, perché non ci si sente mai davvero in grado di assumersi le proprie scelte è una delle conseguenze peggiori della mancata nutrita autostima nei primi anni dell’infanzia.

In realtà l’incoraggiamento all’autonomia alimenta l’autostima e l’autostima alimenta la forza di essere autonomi. Sono due elementi ed effetti che si nutrono e implementano a vicenda e innescare questo meccanismo nei bambini al di sotto dei 6-10 anni è ancora possibile e meno difficile di quello che pensi.

Un regalo per te: il 9 e il 10 giugno terrò due webinar gratuiti sull’autonomia; scopriremo trucchi, buone pratiche e predisposizione mentale per nutrire l’autonomia dei bambini da 0 a 6 anni e, nel webinar del 10 giugno, da 6 a 12 anni.

Puoi iscriverti gratuitamente qui.

Scarsa fiducia negli altri

mancanza di autostima dei bambini

Tra le frasi che diciamo di bambini, soprattutto quando ci appaiono “troppo remissivi”, troppo arrendevoli con gli altri coetanei è l’assertivo
“Fatti rispettare”.

Siamo spesso abituati, perchè “si è sempre fatto così” a questi momenti da far west in cui prendiamo da parte i nostri bambini e insegnano loro in cosa consiste la giungla del mondo.

E lo facciamo perché noi abbiamo incamerato (o deciso di incamerare) l’idea del mondo cattivo, pieno di persone che ti vogliono pugnalare alle spalle e insegnano ai bambini come e perché debbano farsi rispettare.

Come dicevo nella diciassettesima puntata del podcast, i bambini hanno spesso molta più capacità degli adulti nel gestire il loro piccolo mondo relazionale; sanno far pace e litigare velocemente, tornare subito a giocare insieme, sanno decidere se “lasciare andare” quel gioco è o meno più importante che vedere un altro bambino piangere.

Se vediamo situazioni simili, s pensiamo o sappiamo che il nostro bambino è in difficoltà in una relazione, dire “Hai bisogno di aiuto?” è un messaggio molto più utile del “Fatti rispettare, non lasciare il gioco al bimbo prepotente”.

Stiamo attenti quando descriviamo loro il mondo: se descriviamo uno spazio pieno di bambini prepotenti, aggressivi, cattivi, da non frequentare, modelliamo una mente acerba che potrebbe crescere con troppa poca fiducia nel prossimo.

Aggressività

Le persone aggressive sono le più insicure, non è una novità.

Chi sta sempre sulla difensiva è spesso più o meno consapevolmente convinto che il mondo gli remi contro e che senza “tirar fuori le unghie” non sia possibile andare avanti.

Se una buona dose di combattività è necessaria in un mondo complesso, dall’altro l’aggressività e la violenza, anche nella comunicazione, sono alimentate proprio da una scarsa autostima.

Lancio un’altra bomba, so che mi perdonerete.
A volte non nutriamo l’autostima dei nostri bambini perché… una parte di noi non la vuole.
Vogliamo che i nostri figli siano sempre dipendenti da noi perché noi lo siamo, emotivamente e affettivamente, da loro.

Non vogliamo davvero che si fidino delle persone, del mondo e di loro stessi perché temiamo un abbandono e, paradossalmente, li allontaniamo senza saperlo o nella peggiore delle ipotesi li rendiamo adulti infelici ed emotivamente dipendenti, prima da noi e poi, per riflesso, da altre relazioni.

In alcuni casi, ci sono irrisolti di noi genitori che possono essere sciolti con l’aiuto di un terapeuta. A volte una guida psicologica serve a noi adulti e non c’è niente di male, la vita è complessa e nessuno si salva da solo.

Oltre ad aspettarti a braccia aperte il 9 e il 10 giungo con i webinar gratuiti sull’autonomia, ti ricordo che da giugno riaprono le iscrizioni per La Dolce Guida, il corso che in 8 settimane di permette di conoscere e mettere in pratica tutti i capisaldi della Disciplina Dolce per essere genitori felici di bambini felici.

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